DI COSA SI TRATTA

NASCITA DEL NETWORK DELLE ASSOCIAZIONI GIOVANILI
Nel secondo semestre del 2015, sono state sviluppate riflessioni ed è stato elaborato un documento, frutto di una istruttoria condivisa fra la consigliera delegata alle politiche giovanili, alcuni esponenti di associazioni giovanili particolarmente attivi, l’ufficio promozione sociale e il tavolo Giovani AA1000, dal titolo “Politiche giovanili – istruttoria per una rivisitazione di finalità, organizzativa e metodologica del Tavolo AA1000 giovani”.
Con apposito provvedimento di Giunta viene istituito il Network delle politiche giovanili composto da:
_Rappresentanti delle associazioni giovanili (per associazioni giovanili si intendono quelle che nel direttivo hanno la maggioranza di soggetti under 35 anni, non sono tantissime a Rovereto, potrebbe valere la pena inserirle tutte)
_Il gestore del Centro giovani quale luogo principe delle politiche giovanili
_Rappresentanza dell’associazionismo universitario presente a Rovereto (pur nella consapevolezza che spesso questi soggetti non sono di Rovereto, ma proprio per questo possono portare altre visioni, possono integrarsi maggiormente con gli altri soggetti e la città e offrire ponti per altre realtà)
_Rappresentanza degli Studenti degli Istituti Scolastici
Con le seguenti finalità:
_condivisione dei bisogni e delle priorità di intervento delle politiche giovanili
_informazione e formulazione di pareri su certe scelte che l’Amministrazione Comunale intende promuovere e desidera il parere del Network
definizione delle Linee guida dei Piani Operativi giovani (o Piano di Zona giovanile)
_sviluppo delle rete fra le associazioni giovanili
_sviluppare azioni di sostegno per la nascita di nuove associazioni giovanili
_agevolare una ottimizzazione della programmazione di eventi/proposte in città
Con la seguente metodologia di lavoro:
Il Network è nominato dalla Giunta Comunale dopo aver raccolto le richieste di adesione, e per il primo periodo sperimentale dura in carica un anno, da eventualmente poi confermare per tutto il mandato dell’Amministrazione Comunale
Per le finalità di cui ai punti 1 e 2 il Network viene convocata in assemblea generale
Per svolgere le finalità di cui agli altri punti il Network si articola in due sottocommissioni, una definibile in “Commissione – Tavolo del confronto e della proposta” per quanto attiene la programmazione dei POG (finalità di cui al punto 3), l’altra in “Commissione operativa” dove il coordinamento viene ad essere in capo ad uno dei soggetti membri della commissione. I membri della Consulta possono decidere di far parte di entrambe le Commissioni.
E’ presieduta dalla Consigliera delegata Elisa Colla
Presente con funzioni di segreteria il referente tecnico operativo e l’ufficio progetto giovani.
Per la valutazione dei progetti POG, viene definita una “Unità di valutazione” composta dal referente politico istituzionale, ossia la Consigliera delegata Colla, il referente tecnico operativo, un referente tecnico operativo di un altro piano di zona, il responsabile dell’Ufficio Promozione Sociale, e due rappresentanti membri del Network nominati dalla stessa purché le loro associazioni di riferimento non abbiano presentato progetti da valutare.